TerribleFire TF330 per Amiga CD32

La linea di acceleratori TerribleFire nasce nel 2016 con i modelli per Amiga 500/2000 come i TF520, TF530, TF534 e TF536, dotati di CPU 68030, FPU 68882 (con clock da 33, 40, 48, o 50 MHz),  4MB di fast ram e connettore IDE da 2,5”.

Per Amiga CD32 il primo modello TerribleFire presentato è stato il TF328 nel 2018 che dotava la macchina di 8MB di fast ram e connettore iDE da 2,5” per hard disk o adattatore compact flash.

Successivamente, nel 2019, il TF328 è stato sostituito dal modello TF330 che oggi prenderemo in esame.

La TerribleFire TF330 è dotata di CPU  MC68EC030 da 50MHz, 64Mb di FAST SD Ram, connettore IDE da 2,5” per l’utilizzo di un hard disk o di un adattatore compact flash e firmware upgradabile. Considerando che l’acceleratore per eccellenza per CD32 è il DCE SX32 Pro risalente al 1996 e che attualmente ha raggiunto cifre da capogiro, la TerribleFire va a colmare una importante lacuna negli addon per l’ultima macchina Commodore.

Cominciamo ad analizzare la scheda. La CPU non è Motorola ma una Freescale di produzione moderna e compatibile al 100% con le CPU originali. E’ comunque possibile sostituirla con un MC68030 con MMU in quanto il processore è montato su normale socket. Ritengo comunque che questa nuova CPU sia più smart delle originali e che non si sente affatto la mancanza di FPU visto che solo i software di rendering 3D ne fanno uso (software che il 99,9% degli utenti non utilizzerà mai).

Il connettore IDE è di buona qualità e ci si innesta facilmente la piattina a 44 poli che a sua volta può essere inserita in un adattatore per compact flash. Nel mio caso ho utilizzato una compact flash da 8GB, più che sufficienti per partizionarla ed inserire tutto quello che serve per fare i test. Come suite è utilizzato ClassicWB su Workbench 3.1. Altre due partizioni contengono WHDLoad e Programmi vari (più Doom e Gloom 3). Dico subito che non è possibile utilizzare il Workbench 3.1.4 o il recente 3.2 per mancanza dei moduli specifici per la macchina.

Accanto al connettore IDE c’è un jumper che dovrebbe servire a disattivare la scheda senza toglierla. Purtroppo non funziona, senza jumper la macchina rimane su schermo nero. Su questo aspetto funzionava meglio la TF328. Infatti era possibile saldare un interruttore che faceva  perfettamente il suo dovere.

La TerribleFire TF330 può essere collegata su un adattatore della porta di espansione di Amiga CD32, come ad esempio il Kipper2k. La porta di espansione di Amiga CD32 aveva originariamente lo scopo di connettere la scheda FMV. Il Kipper2k, nel mio caso una rev. 6.0 del 2017, ha una classica uscita RGB Amiga da 23 poli oltre ad un connettore per tastiere PS/2. La questione tastiera è sempre stata una gran rogna per il CD32. La sua originale è rara e molto difficile da trovare, oltre che estremamente costosa. C’è da dire però che è perfettamente compatibile con quella di A4000, anche se pure questa non è che si trovi facilmente nei mercatini dell’usato. Ma magari i collezionisti Commodore almeno una in casa ce l’hanno. Detto tutto ciò, avere a disposizione un connettore PS/2 può essere considerato una bella ancora di salvataggio. Peccato però che la porta è molto schizzinosa. Accetta più facilmente tastiere vecchissime e di marca primaria. Per cui scordatevi di usare tastiere cinesi prese nei cestoni da tutto a 2 euro!

Consiglio di provare la scheda su macchine a cui siano già sostituiti i condensatori. Sappiamo bene quanto Amiga CD32 sia soggetto alla perdita dai condensatori, così come A600 e A1200!

Una volta inserito il Kipper2k, con su la TerribleFire TF330 e la scheda compact flash, nella porta di espansione di Amiga CD32 e collegato un mouse, una tastiera e un joystick, andiamo ad accendere la macchina. Il caricamento del Workbench può essere seguito dal led che normalmente viene utilizzato per i caricamenti da CD. In pochi secondi il sistema operativo viene caricato senza errori. Abituato ad A3000, devo dire che il caricamento risulta molto più veloce. In parte sarà per la compact flash rispetto all’hard disk scsi ma sicuramente in parte è dovuto alla ottima CPU. Avere inoltre a disposizione ulteriori 64MB di Fast ram, oltre alle ridicole 2MB di Chip di base, rende il sistema veramente performante. Inoltre rende possibile il caricamento di ogni gioco o demo in formato WHDLoad. Avendo a disposizione la tastiera è anche possibile usare quei giochi che richiedono la pressione di tasti in determinati momenti.

La stabilità è eccezionale e il sistema regge bene anche quei software che normalmente richiedono macchine più performanti e che quindi non era possibile utilizzare su Amiga CD32. Alien Breed 3D gira senza rallentamenti. Gloom 3 risulta fluido e si riesce ad ingrandire lo schermo quasi fino al massimo senza perdere fps in maniera considerevole ed evidente.

Finalmente è possibile usare su Amiga CD32 anche quei software grafici e sonori che finora era complicato usare se non impossibile.

Facendo il test con Sysinfo, la macchina si posiziona a circa la metà di un A4000 con 68040 a 25MHz per cui l’incremento rispetto ad Amiga CD32 senza TerribleFire è nettamente migliore di quanto mi potessi aspettare. In conclusione questa scheda acceleratrice trasforma Amiga CD32 in una macchina finalmente utilizzabile senza limitazioni e con l’aggiunta del supporto CDRom per il software nativ o del CDTV. Non fa sentire differenze sostanziali con un A1200, con acceleratrice 68030 e vari addon, senza ovviamente raggiungere le prestazioni di A4000 che rimane il modello Amiga definitivo o di altre soluzioni basate su 68040 o FPGA. Acquisto caldamente consigliato a chiunque abbia un Amiga CD32.

Faber Pixel

www.commodoremania.it

Appassionato di retrocomputing e retrogaming. In modo particolare dei personal computer prodotti dalla Commodore, utilizzati e programmati fin dal 1982. Esperto di elettronica, gaming e informatica.

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